Bresciaoggi – Aeroporto, si prospetta il commissariamento

LO SCALO CONTESO. Il ministero delle Infrastrutture orientato a dare risposta positiva alla richiesta predisposta dalla società veronese

Natalia Danesi

E stamattina in Broletto presidio dei lavoratori, che hanno chiesto anche un incontro al Prefetto

Nominare un commissario per sciogliere il nodo dell´aeroporto di Montichiari. Secondo le ultime indiscrezioni romane, sarebbe questo l´orientamento della direzione generale del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per mettere finalmente fine all´annoso problema della concessione dello scalo bresciano.
Dopo che il 31 dicembre scorso è scaduta quella provvisoria, la Catullo ha predisposto la documentazione per richiedere, a proprie spese, un commissario ad acta che nei successivi 60 giorni dalla nomina avrebbe il compito di verificare il possesso dei requisiti necessari e provvede al rilascio o meno della concessione. Nella stessa situazione si trovano gli aeroporti di Cuneo, Albenga e Parma. «È gravemente lesivo per la Catullo e per i territori per cui gli aeroporti di Verona e Brescia sono una leva imprescindibile di sviluppo che il Ministero a pochi giorni dalla scadenza naturale della concessione provvisoria per la gestione di Brescia non abbia ancora dato indicazioni ufficiali sulla gestione dell´aeroporto monteclarense», aveva detto il presidente veronese Paolo Arena.
NELLE SCORSE SETTIMANE il Ministero dell´economia e finanze aveva già spiegato, dopo il parere negativo della Ragioneria di Stato, che la concessione diretta non era ancora stata rilasciata perché la società Catullo, nel periodo 2007-2010 ha accumulato perdite per oltre 20 milioni di euro e ha presentato un piano di riequilibrio, ha osservato il Ministero, basato su aspettative di sviluppo di mercati cargo e corrieri senza proposte concrete idonee all´attuazione del piano. Ai veronesi non resta che quindi che sperare nel commissariamento per dimostrare che i contratti con le società cargo sono pronti, e che il rilancio è imminente. Anche ai tecnici del ministero, secondo quanto si è appreso ieri, sembra questa l´unica strada percorribile. L´ipotesi, caldeggiata dai bresciani, di una gara per Montichiari genererebbe invece a domino la stessa richiesta anche per altri scali, aprendo uno scenario critico. Questione di giorni. Una decisione è attesa entro fine mese.
Intanto, l´Unione sindacale di base ha organizzato per oggi alle 11 una conferenza stampa in contemporanea con il presidio di una rappresentanza dei lavoratori dell´aeroporto, in occasione del quale è stato richiesto un incontro con il Prefetto. «Intendiamo porre all´attenzione dell´opinione pubblica la situazione di incertezza sul futuro dell´aeroporto – si legge in una nota – per le gravi conseguenze sull´occupazione e sul reddito sia dei dipendenti della D´Annunzio, sia degli addetti degli esercizi coinvolti nel sito».

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